Le pubblicazioni della Associazione Livornese di Storia Lettere ed Arti

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Nuovi Studi Livornesi, anno XXII, 2/2015

PERSONAGGI, GRUPPI SOCIALI E GIOCO D’AZZARDO NELLA LIVORNO DEL PRIMO OTTOCENTO

  • Roberto Lombardi, Presentazione
  • Massimo Sanacore, Introduzione
  • Massimo Sanacore, Le età di Guglielmo Pachò, uomo dell’élite fra vecchia e nuova Livorno
  • Mario Baglini, Lotte sociali e politiche a Livorno alla vigilia del 1848
  • Clara Errico, Michele Montanelli, Il palco stabile per l’estrazione del lotto a Livorno

SCHEDE

  • Maria Lia Papi, Bibliografia livornese

RECENSIONI

  • Carlo Bini, Tutti gli scritti, a cura di Roberto Antonini, Patrizia Cascinelli e Roberto Goracci (Giancarlo Bertoncini)
  • Massimo Bianchi, C’eravamo anche noi. Appunti sulla storia dei socialisti livornesi1944-1994 e qualche curiosità (Massimo Sanacore)
  • Mario Puccini. La passione del colore da Fattori al Novecento (1869-1920), a cura di Nadia Marchioni
    ed Elisabetta Palminteri Matteucci (Giorgio Mandalis)
  • Livorno, un porto e la sua città. Progetti e studi, a cura di Marco Massa (Roberto Riu)
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Nuovi Studi Livornesi, anno XXII, 1/2015

LIVORNO E LA GRANDE GUERRA

  • Roberto Lombardi, Presentazione
  • Massimo Sanacore, Introduzione
  • Fabrizio Amore Bianco, Voci dell’interventismo livornese dallo scoppio del conflitto al “maggio radioso”
  • Claudia Marchese, Gli orrori della guerra e il sollievo dell’arte: l’esperienza di Benvenuto Benvenuti al fronte e durante la prigionia in Germania (1917-1918)
  • Daniele Galleni, Manifatture artistiche venete profughe a Livorno
  • Martina Lerda, Memorie della Prima guerra mondiale nel cimitero della Cigna: un itinerario tra le sculture del viale monumentale
  • Antonella Gioli, Il Monumento ai caduti di Mario Carlesi 1921-1924
  • Gabriele Paolini, Echi di guerra. Riflessi del primo conflitto mondiale nel territorio di Rosignano

SCHEDE

  • Cristina Francioli, I livornesi alla Grande Guerra
  • Graziana Alagna, La Fondazione Livorno e la Grande Guerra. Il Fondo fotografico Bruno Miniati

RECENSIONI

  • Bruno Miniati fotografo di guerre 1915-1945, a cura di George Tatge (Luigi Angelica)
  • Matteo Caponi, Una manifestazione operaia contro il fascismo. Rosignano Solvay 27 luglio 1943 (Cristina Francioli)
  • Lucia Frattarelli Fischer, Maria Teresa Lazzarini, Chiese e luoghi di culto a Livorno dal medioevo a oggi (Fabrizio Dal Canto)
  • Rossella Bianucci, Andrea Mandroni, Del giudizio e del cuore. Gaspero Disperati da Altopascio, console generale toscano di sua maestà il re delle Due Sicilie in Livorno: la storia, i documenti (Massimo Sanacore)
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Nuovi Studi Livornesi, anno 2014 – Vol. XXI

  • Roberto Lombardi, Presentazione
  • Massimo Sanacore, Introduzione
  • Liana Elda Funaro, “Ai privati, alla patria ed alla causa della civilizzazione”. Sul dottor Emanuele Basevi
  • Maria Teresa Reale, Gli abboccamenti dei catecumeni ebrei con i propri correligionari a Livorno nell’Ottocento
  • Antonio Cortese, L’evoluzione demograica della Comunità ebraica di Livorno: un quadro di sintesi
  • Samuel Fettah, Un négociant exemplaire: l’éloge funèbre de Giorgio Maurogordato (1886)
  • Fabio Bertini, I moti del pane a Livorno nel 1898: politica e questione sociale
  • Valeria Perrone, Gaetano Poggiali collezionista di stampe: ricerca ed erudizione nella seconda metà del Settecento a Livorno
  • Vincenzo Farinella, Gianfranco Ferroni e Livorno: Dreyer e I Quattro Mori

STUDI E TESTI

  • Luca Irwin Fragale, Appunti su Livorno nel 1836, dall’inedito diario di viaggio di Alessandro Mazzàrio
  • Laura Bastogi, Veronica Cybo: passione, sangue, vendetta in un racconto di Francesco Domenico Guerrazzi

SCHEDE

  • Bibliografia livornese (a cura di Maria Lia Papi)
  • Invito alla lettura
1992

Studi Livornesi, 1992, Vol. VII (Bastogi Editore)

 

  • G. Ciccone, La leggenda di Livorno
  • V. Martini, La nobiltà livornese nei Secoli XVII e XVIII – Profilo storico istituzionale
  • M. Sanacore, Il reverendo Thomas Hall, cultura e affari in una città commerciale
  • A. Floridi, Rivoluzione scientifica e Uffici di Sanità – Una nota di Giuseppe del Papa sulle mercanzie sospette
  • B. Mannini, La riforma della Dogana di Livorno del 1566
  • C. Agostini, Livorno nel 1861 – Alcune riflessioni sullo status della popolazione
  • P. E. Fornaciari, La fortuna del “Dizionario Universale delle Arti e delle Scienze” di Efraim Chambers a Livorno
  • N. Rossi, Il Poeta Domenico Batacchi a Livorno (1793-1801) Da “Polentofago” a “Giacobino”
  • I. Monterisi, In margine alle cronache del Vigo sul tribunale di Livorno: l’acquisto dell’Episcopio e l’attribuzione del progetto della Corte d’Assise all’architetto Arturo Conti
  • G. Gelati, “F. D. Guerrazzi” Rivista Letteraria Artistica Scientifica – Note

 

1991

Studi Livornesi, 1991, Vol. VI (Bastogi Editore)

 

  • J. P. Filippini, Livorno durante il periodo murattiano
  • A. Ricciardiello, Il mercato dei capitali nella Livorno lorenese (Vicissitudini del credito e del commercio labronici viste attraverso la costituzione di una Banca di Sconto)
  • M. Sanacore, La privatizzazione dell’Isola di Pianosa nella prima impresa capitalistica agraria di Livorno
  • A. Floridi, Medicina, Sanità, Merci sospette – Teoria della peste, pratica sanitaria e sincretismo di un medico di sanità del ‘600
  • E. Piccioni Lami, La stiacciata rubata
  • G. Jessula, Moîse Messiah de Londres et sa famille séjournent à Livourne (1825-1826)
  • M. Panciatici Sarti, F. Terreni, Porto Pisano nell’età Longobarda (note di storiografia locale)
  • G. Fontanelli, Il Porto di Livorno fa cultura?
  • L. Bastogi Landi, I “Bagni Pancaldi” nelle stampe dell’Ottocento di Aldo Palazzeschi
  • B. Mannini, Fra ipoteche figurative ed eretici (Pittura Livornese 1945-1985)

 

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Il Settecento di Furio Diaz, a cura di C. Mangio e M. Verga

Il Settecento di Furio Diaz, a cura di Carlo Mangio e Marcello Verga, Pisa, Pisa University Press, 2005

Nato a Livorno nel 1916, Furio Diaz si laurea in legge e dal 1941 è assistente volontario di Guido Calogero all’Università di Pisa. Militante nella lotta antifascista durante la guerra, svolge poi attività politica nei quadri del PCI, rivestendo anche la carica di sindaco di Livorno dal 1944 al 1954. Uscito dal PCI nel 1957 e iscrittosi al PSI, lascia la politica attiva per dedicarsi all’insegnamento e alla ricerca, soprattutto sulla storia del pensiero illuministico francese e riformatore italiano del Settecento. Conseguita la libera docenza nel 1957, insegna Storia moderna alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa dal 1968 al 1980, anno in cui passa a insegnare Storia e storiografia dell’età moderna alla Scuola Normale di Pisa.

Presentazioni
Carlo Azeglio Ciampi
Alessandro Cosimi
Luigi Donolo

Carlo Mangio, Marcello Verga, Premessa

Marcello Verga, Paolo Viola, Per Furio Diaz

Guido Abbattista, Batavia Perfida. Jean-Baptiste Tavernier e la polemica sugli olandesi in Asia tra ’600 e ’700

Antonella Alimento, Passione e disincanto nella vita di un economista “scomodo”: la biblioteca di Véron de Forbonnais

Livio Antonelli, Gli esecutori di giustizia e la tratta del riso: un esperimento nella Milano di primo Settecento

Ettore Cinnella, Rileggendo la prolusione di Aulard al corso di storia della Rivoluzione francese

Romano Paolo Coppini, Alberi della libertà e stipendi non pagati: Pisa, l’Università e i giacobini

Claudio Donati, Il problema delle generazioni nella storia e le sue radici settecentesche: spunti per una ricerca

Girolamo Imbruglia, Una polemica a Napoli sulla Diceosina di Genovesi

Michele Luzzati, Ancora sull’esumazione del corpo di un bambino ebreo battezzato “invitis parentibus” e sulla sua sepoltura nel Camposanto di Pisa (1709)

Carlo Mangio, In margine a una memoria presentata nel gennaio 1759 al Sacro Romano Imperatore: alcuni osservatori italiani di fronte alla crisi marittima e coloniale della Francia

Antonello Mattone, Piero Sanna, Corpi parlamentari e antidispotismo nella “sarda rivoluzione”. Il “Discorso parenetico” di Gian Francesco Simon agli Stamenti (ottobre 1795)

Anna Vittoria Migliorini, Uno strumento di autopromozione per l’oligarchia lucchese: le note della seconda edizione dell’Encyclopédie

Rolando Minuti, L’Oriente religioso e la tolleranza nelle Lettres Persanes di Montesquieu

Mauro Moretti, Sul Filangieri di Pasquale Villari

Rolando Nieri, Bernardo Tanucci e il costituzionalismo. Spunti dal suo Epistolario

Michele Olivari, I seni di Venere e l’Inquisizione: cronache di un illuminismo periferico

Olimpia Vaccari, Il viaggio di Giovanni Targioni Tozzetti a Livorno “per rintracciare il vero sito dell’antico famoso Porto Pisano…”

Indice dei nomi, a cura di Veronica Vestri

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M. A. Morelli Timpanaro, A Livorno, nel Settecento

Maria Augusta Morelli Timpanaro,  A Livorno, nel Settecento. Medici, mercanti, abati, stampatori: Giovanni Gentili (1704-1784) ed il suo ambiente, Livorno, Belforte Editore Libraio, 1997.

Un’indagine sulla figura del medico Giovanni Gentili meritava di essere intrapresa, poiché troppo a lungo egli è stato dimenticato.
Fiorentino per origini familiari, particolarmente influenzato dalla frequentazione dell’ospedale di Santa Maria Nuova, Giovanni Gentili si laureò a Pisa e, dal 1737 fino alla morte nel 1784, fu a Livorno, dove svolse a lungo i compiti di medico della Deputazione di sanità ed esplicò un’apprezzata attività professionale privata.
Nella molteplicità dei suoi interessi culturali e delle sue amicizie, Gentili fu un degno allievo di Antonio Cocchi, l’enciclopedico medico del Mugello che lo sostenne a Firenze nei primi passi della sua esperienza professionale e che contribuì a fargli amare gli studi classici, le lettere e le lingue.
Attraverso la vita di Giovanni Gentili, intellettuale dell’ambiente colto fiorentino, frequentatore di personaggi del calibro di Giovanni Lami, Anton Francesco Gori, Antonio Cocchi, l’autrice ci guida nella conoscenza approfondita di un importante periodo di storia livornese e toscana.

1990

Studi Livornesi, 1990, Vol. V (Bastogi Editore)

 

  • P. Stoduti, Della Vella, La stazione preistorica di Valle Quarata sui Monti Livornesi
  • G. Ciccone, S. Polizzi, Aspetti della proprietà fondiaria a Livorno nei secoli XIII e XIV
  • P. Castignoli, Ricordo di Cesare Ciano
  • C. Ciano, Portogallo, Toscana e Livorno tra Medio Evo ed Età Moderna
  • E. Piccioni Lami, I Corsi a Livorno nel ’600: primo contributo
  • C. Francioli, L. Sanguinetti, Bonaiuto Paris Sanguinetti. Un personaggio intraprendente e poliedrico nella Livorno del Ottocento
  • C. Cantini, Livorno e la Corsica dal Risorgimento al Fascismo
  • L. Bastogi Landi, I “Versi livornesi” della raccolta “Il seme del piangere” di Giorgio Caproni
  • M. Tori, Il Tribuno e la “Saffo novella” (Lettere di F.D. Guerrazzi ad Angelica Palli Bartolomei)
  • V. Ceccanti Rossi, I Coralli miniati del Convento di Santa Caterina da Siena di Livorno
  • B. Mannini, I Labronici che non sono andati a Palazzo Grassi (1900-1943)

 

1989

Studi Livornesi, 1989, Vol. IV (Bastogi Editore)

  • C. Mangio, In margine al bicentenario dell’89: Livorno dal “Giornale dell’Assemblea Generale della Francia” alla municipalità imposta dai Francesi
  • G. Fontanelli, Per la storia di un illuminismo minore
  • P. E. Fornaciari, Unità nazionale e predicazione evangelica valdese a Livorno
  • M. Sanacore, Le fonti giurisdizionali Pisano-Livornesi e i conflitti di competenze nei secoli XVI e XVII
  • R. Ciorli, M. C. Cairone, Storia del quartiere di San Marco Pontino
  • L. Cosci, Crisi portuale ed equilibri politici a Livorno: 1944-54
  • G. Gelati, Giosuè Borsi nel centenario della nascita
  • R. Salle, Stendhal console di Francia, ovvero il miraggio di Livorno
  • G. Matthieu Chiocchini, Ritratto di un uomo di studio: Piero Caprile