SEZIONE PRIMA (Principi generali)

Articolo 1 (Costituzione-durata-sede)

1-L’Associazione livornese di storia, lettere ed arti è stata costituita a Livorno il 14 gennaio 1986, come da atto costitutivo riportato in allegato.
2-La durata dell’Associazione è fissata al 31 dicembre 2050.
3-L’Associazione ha sede in Livorno, nella ubicazione stabilita dal Consiglio Direttivo.

Articolo 2 (Natura-normative di riferimento)

1-L’Associazione livornese di storia, lettere ed arti è un’associazione culturale, ente non commerciale di tipo associativo che opera senza scopo di lucro e senza svolgimento di attività commerciale.
2-La vita associativa, l’ordinamento interno e l’amministrazione dell’Associazione sono regolati dal presente statuto.
3-Per quanto non disciplinato dallo statuto, si fa riferimento alle disposizioni del codice civile inerenti le associazioni; alle disposizioni previste dagli articoli 148 e 149 del DPR 22/12/1986 n. 917 e dall’articolo 4 del DPR 26/10/72 n. 633 in tema di enti di tipo associativo, nonché alle normative di settore approvate con legge dalla Regione Toscana e con regolamento dal Comune di Livorno.

Articolo 3  (Oggetto sociale)

1-Scopi dell’Associazione sono:
– promuovere la conoscenza dei caratteri originali della città di Livorno e del suo territorio;
– mantenere vive nei cittadini le tradizioni ed in particolare quella di apertura verso le altre culture, che ha caratterizzato nei secoli la vita della città;
– curare direttamente e favorire la pubblicazione di ricerche nel campo della storia economica e sociale, delle arti, delle lettere, della scienza e della tecnica anche in collegamento con istituzioni scientifiche italiane e straniere.

Articolo 4 (Attività)

1-Per il raggiungimento dell’oggetto sociale, l’Associazione:
– edita una volta l’anno una pubblicazione denominata Nuovi Studi Livornesi, raccolta di saggi, articoli, rubriche, recensioni ed altro, riguardanti la città e i suoi legami con le altre comunità;
– pubblica volumi ogniqualvolta se ne ravvisi l’opportunità in relazione ai programmi dell’Associazione o al verificarsi di particolari circostanze (anniversari, celebrazioni, rievocazioni o altro);
– organizza o promuove incontri, conferenze, seminari, convegni, mostre ed altre iniziative culturali rivolte anche agli studenti e ad un pubblico non specializzato;
– cura la informatizzazione delle proprie attività e promuove la diffusione delle proprie pubblicazioni anche mediante strumenti informatici e telematici;
– collabora o partecipa, nelle forme convenute, ad iniziative culturali aventi finalità analoghe a quelle proprie, promosse dalle Università, dagli Archivi di Stato e da altri istituti culturali, dal Comune di Livorno, dalla Regione Toscana o da altri enti o associazioni;
– può cedere a titolo gratuito copia delle proprie pubblicazioni, o l’accesso informatico alle stesse, al Comune di Livorno, alla Regione Toscana e ad altre pubbliche amministrazioni, nonché alle biblioteche pubbliche e ad altri istituti culturali, che ne facciano richiesta. L’elenco dei cessionari e le modalità di cessione gratuita sono annualmente stabiliti dal Consiglio Direttivo;
– cede a titolo oneroso a terzi le proprie pubblicazioni, ai sensi e con i limiti indicati al 3° comma dell’articolo 148 del DPR 917/1986 ed al 5° comma lettera a) dell’articolo 4 del DPR 633/1972. Compete al Consiglio Direttivo stabilire annualmente i prezzi di vendita delle pubblicazioni dell’Associazione;
2- L’esercizio delle attività sociali è svolto secondo la programmazione di cui all’articolo 26.

Articolo 5 (Associati)

1- Possono far parte dell’Associazione i cittadini italiani e non, che abbiano raggiunto la maggiore età, le persone giuridiche private e pubbliche, le associazioni.
2- La richiesta di ammissione deve essere redatta per scritto ed accompagnata dalla ricevuta di pagamento della quota sociale per l’esercizio in corso.
3- L’ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo, che può disporre il rigetto della richiesta solo in presenza di fondati motivi inerenti l’onorabilità del richiedente o il grave danno che dall’ammissione deriverebbe per la vita associativa.
4- L’ammissione decorre dalla data di presentazione della richiesta.
5- In caso di urgenza l’ammissione può essere disposta dal Presidente, salvo ratifica del Consiglio Direttivo.
6- La qualità di associato è a tempo indeterminato e permane sino a quando lo stesso provvede al pagamento della quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo.
7- E’ esclusa la temporaneità della assunzione della qualifica di socio.
8- In caso di mancato pagamento della quota sociale annuale, il Consiglio Direttivo, previo invito alla regolarizzazione, pronuncia la decadenza del rapporto associativo. Compete al Consiglio Direttivo fissare i termini per il pagamento delle quote annuali e per la conseguente pronuncia di decadenza in caso di non ottemperanza.
9- Gli associati, così come disciplinato dal Consiglio Direttivo, si distinguono in ordinari, sostenitori e benemeriti, secondo i meriti acquisiti in favore dell’Associazione.
10- Le qualifiche di socio benemerito e di socio sostenitore sono puramente onorifiche e non conferiscono alcun ulteriore diritto o provilegio rispetto a quelli propri dei soci ordinari.
11- Ogni associato esercita il diritto di voto in Assemblea, con le modalità indicate nel presente statuto.
12- Ogni associato può essere eletto ad assumere le cariche sociali e a far parte degli organi collegiali previsti dallo statuto.
13- Compete al Consiglio Direttivo ed al Presidente favorire e promuovere la più ampia informazione e partecipazione degli associati alla vita dell’Associazione.

Articolo 6 (Caratteristiche dell’associazione)

1- L’Associazione non ha scopo di lucro.
2- E’ vietata la distribuzione di utili, fondi, riserve o capitali agli associati in qualsiasi forma, diretta o indiretta.
3- Gli eventuali avanzi di gestione risultanti dal rendiconto economico e finanziario annuale, sono reinvestiti nelle attività sociali.
4- L’assunzione delle cariche sociali, il conferimento di incarichi funzionali e la partecipazione agli organi ed organismi collegiali costituiti in seno all’Associazione, è gratuita.
5- Le quote associative annuali versate all’Associazione sono acquisite al bilancio sociale e non possono essere rimborsate o rivalutate, né possono essere trasmesse, anche in caso di morte, ad altri soggetti.
6- Gli enti, le società e le associazioni che versano all’Associazione contributi o elargizioni per lo svolgimento delle attività sociali, sono iscritti quali associati ad una delle categore di cui all’art. 5 comma 9.

SEZIONE SECONDA (Ordinamento)

Articolo 7 (Organi)

1- Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea;
– il Consiglio Direttivo;
– Il Presidente;
– Il Collegio Sindacale;
– Il Collegio dei Probiviri;

Articolo 8 (Assemblea)

1- L’Assemblea è l’organo rappresentativo degli associati.
2- E’ presieduta dal Presidente dell’Associazione, il quale all’inizio della seduta chiama un socio a svolgere le funzioni di Segretario.
3- Il verbale dell’Assemblea, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, riporta i nominativi dei soci presenti, di quelli intervenuti nella discussione ed il testo delle deliberazioni adottate con gli esiti delle relative votazioni.
4- Ogni associato può delegare un altro socio a rappresentarlo in Assemblea. Le deleghe debbono essere redatte per scritto e portare la firma del delegante. Esse vanno depositate alla presidenza prima dell’inizio dell’Assemblea. Ogni socio non può ricevere deleghe un misura superiore a tre. La delega è valida sia ai fini della partecipazione che del voto.
5- Non sono ammesse deleghe in caso di votazioni a scrutinio segreto.

Articolo 9 (Assemblea Ordinaria)

1- All’Assemblea Ordinaria degli associati competono le funzioni di indirizzo e di controllo dell’Associazione.
2- L’Assemblea Ordinaria entro il 30 aprile di ogni anno approva il rendiconto economico-finanziario del precedente esercizio;
3- L’Assemblea Ordinaria provvede all’elezione a scrutinio segreto dei componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri.
4- I componenti degli organi di cui al precedente comma, durano in carica tre anni, e cessano dall’incarico loro conferito, con l’approvazione da parte dell’Assemblea Ordinaria del rendiconto relativo all’ultimo anno di mandato. Contestualmente, entro il 30 aprile, vengono eletti i nuovi componenti.
5- Le elezioni dei componenti del Consiglio Direttivo, del Collegio Sindacale e del Collegio dei Probiviri, sono organizzate e curate da una Commissione elettorale formata da almeno tre soci, a ciò appositamente incaricati dal Consiglio Direttivo.
6- La Commissione Elettorale fissa un termine entro il quale i soci possono proporre la loro candidatura per il Consiglio Direttivo, per il Collegio Sindacale o per il Collegio dei Probiviri.
7- I soci nel corso della votazione possono esprimere un numero di preferenze comunque non superiore al numero dei componenti di ciascun organo che si va ad eleggere.
8- La Commissione Elettorale al termine delle votazioni assembleari, rimette al Presidente dell’Assembela Ordinaria il verbale delle proprie operazioni, per la proclamazione degli eletti. Il verbale della Commissione Elettorale è allegato al verbale dell’Assemblea Ordinaria.

Articolo 10 (Assemblea Straordinaria)

1- L’Assemblea Straordinaria degli associati delibera in materia di:
– Integrazioni e modifiche dello statuto;
– Scioglimento e liquidazione dell’Associazione, con devoluzione del fondo comune ad altra associazione culturale livornese o al    Comune di Livorno, quale ente rappresentativo della comunità locale.

Art. 11

I proventi dell’Associazione sono costituiti esclusivamente dalle quote sociali annuali e da eventuali elargizioni, rivolte alle finalità istituzionali, da parte di Enti, Istituzioni che in conseguenza di tale atto sono iscritti quali Soci ad una delle categorie previste dall’art. 2.

Art. 12

E’ vietato all’Associazione, durante la propria vita, distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 13

In caso di scioglimento dell’Associazione, per qualunque causa, il patrimonio dovrà essere ceduto ad altra Associazione o Ente con analoghe finalità o fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo a meno di diverse disposizioni provenienti dalla legge.

Art. 14

Il presente Statuto e il conseguente Regolamento di attuazione, che sarà successivamente promulgato, possono essere modificati solo da una Assemblea straordinaria dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. Nell’ambito di tale Assemblea le varianti dovranno essere approvate a votazione palese da almeno due terzi dei presenti.

Art. 15

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto e dal Regolamento si rimanda alle vigenti leggi e disposizioni in materia.